Roma, Perotti è una delusione: cosa fare al Fantacalcio

Roma, Perotti è una delusione: cosa fare al Fantacalcio

Analizziamo il rendimento di Perotti in queste prime 20 giornate. Numeri che evidenziano una crisi del giocatore.

di Valerio Blasi Xella

Si dice che chi comincia bene finisca ancora meglio. E così sembrava anche per Diego Perotti, apparso nelle prime giornate del campionato come uno dei punti fermi nello scacchiere di Di Francesco. Dopo un momento di grande forma, quando era riuscito a trovare 3 volte il gol in 4 partite, qualcosa poi si è spento. Nelle ultime settimane i suoi possessori hanno incassato solo prestazioni al limite della sufficienza, un rigore sbagliato (il secondo di questa stagione) e addirittura 1 solo assist. Cosa succede al Monito?

NUMERI DI UNA CRISI

Parlare di crisi non è utopia, soprattutto se rapportiamo i dati di questa prima parte di campionato con quelli dell’anno scorso. Nelle prime 20 giornate della passata stagione Perotti aveva portato ben 6 gol e 4 assist. Vero è che tutti i gol erano stati realizzati su rigore, ma il dato che più sorprende è quello relativo agli assist. Perotti è sempre stato più l’uomo dell’ultimo passaggio che un goleador. Il fatto che fin qui El Monito abbia realizzato solo 1 assist evidenzia come il rendimento del numero 8 sia peggiorato rispetto a quello dello scorso anno. Il motivo della poca produzione di assist da parte dell’argentino è dovuto al diverso modo in cui viene interpretato il ruolo di esterno nel sistema di gioco di Di Francesco. Mentre con Spalletti privilegiava defilarsi sul fondo campo per poi crossare al centro dell’area, con Di Francesco Perotti rientra sul sinistro all’interno del campo per provare il tiro e permettere la sovrapposizione di Kolarov su quella fascia. Non è un caso infatti che il terzino serbo abbia prodotto ben 3 assist.

PEROTTI E’ ANCORA IL RIGORISTA DELLA SQUADRA?

Un altro aspetto deludente del centrocampista giallorosso riguarda i rigori, suo cavallo di battaglia. Molti fantallenatori infatti hanno scelto di puntare a inizio asta su di lui per avere il rigorista infallibile della squadra. L’anno scorso ne mise 7 su 7: un vero cecchino. Quest’anno invece ne ha già sbagliati 2 su 4. Questa improvvisa debolezza si pensava avesse addirittura messo in discussione il suo ruolo di rigorista principale della squadra. In Coppa Italia, nella partita contro il Torino finita poi 1-2 per i granata, Perotti ha deciso di lasciare il rigore a Dzeko. La domanda se sia ancora il rigorista della squadra è dunque legittima, ma non ci sono motivi per cui preoccuparsi: Perotti continuerà ad essere il primo tiratore in caso di un calcio di rigore.

COME GESTIRLO AL FANTACALCIO? 

Nel sistema di Di Francesco dunque Perotti tira più in porta ma serve meno assist. Rimane il rigorista principale della squadra e per questo rappresenta potenzialmente un 2-3° slot (a seconda di quanti rigori potrà calciare). Tuttavia con il ritorno di Schick e Defrel, potrebbe subire maggiormente un’alternanza con El Shaarawy sulla parte sinistra del campo. Anche perché i numeri in realtà sono chiari: Perotti ha 1 gol su azione e 1 assist; il Faraone è a 4 gol e 5 assist. Numeri che conosce bene anche Di Francesco. Perciò la sua titolarità potrebbe non essere da qui in avanti così certa, pur potendo garantire, tra fascia destra e sinistra, quasi sempre il voto. La fonte principale da cui l’argentino può portare prevalentemente i bonus sono ancora i rigori. Tolti questi, Perotti diventa un centrocampista davvero poco appetibile perché poco avvezzo al gol e in questo sistema di gioco anche meno portato a fare assist.

Come è noto però, a giugno ci saranno i mondiali e l’argentino vuole fare di tutto per parteciparvi con la sua nazionale. Questo potrebbe essere uno stimolo in più per migliorare il rendimento anche per quanto riguarda i bonus.

Speriamo quindi che El Monito possa riprendersi e regalarci tante gioie!

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