Roma, come cambia la squadra con l’arrivo di Ranieri?

Roma, come cambia la squadra con l’arrivo di Ranieri?

Claudio Ranieri subentra a Di Francesco per queste ultime 12 giornate di campionato.

di Claudio Caprioli, @ClaudioCapriol4

La discussa sconfitta con il Porto e la conseguente eliminazione dalla Champions League sono state fatali per Eusebio Di Francesco. Il giorno seguente è infatti arrivata l’ufficialità del suo esonero. Il tecnico abbruzzese, oltre alla sconfitta del do Dragão, ha pagato la pesante sconfitta nel derby che ha rallentato la squadra giallorossa verso la rincorsa all’obiettivo quarto posto in Campionato. La Roma non può fallire nel raggiungimento di tale obiettivo e pertanto ha immediatamente scelto il suo sostituto: si tratta di Claudio Ranieri.

Per il tecnico romano, e romanista, si tratta di un ritorno sulla panchina giallorossa. Ranieri aveva già allenato i giallorossi dal 2009 al 2012, sfiorando anche lo scudetto alla sua prima stagione e arrivando a due punti dall’Inter Campione d’Italia. L’allenatore testaccino proviene dalla non positiva esperienza sulla panchina del Fulham, conclusasi lo scorso 28 febbraio con l’esonero dopo una serie di risultati negativi, e arriva a Roma con il compito (non facile) di guidare la squadra capitolina per le ultime 12 giornate di campionato, cercando di raggiungere l‘obiettivo quarto posto distante 3 punti, che consentirebbe alla squadra  di ottenere la qualificazione alla prossima Champions League.

Ora però la domanda dei fantallenatori è una sola: come cambierà tatticamente la squadra giallorossa? Noi della redazione di Fantamagazine abbiamo provato a dare una risposta.

LA ”NUOVA ROMA” DI CLAUDIO RANIERI

Sicuramente la prima cosa che dovrà fare Claudio Ranieri sarà quella di riassettare la difesa, che in questa stagione ha già subito 36 gol, ben 8 in più di quelli subiti in tutta la stagione scorsa. Come fare? Molto probabilmente il nuovo tecnico proverà un nuovo modulo: verrà così abbandonato il 4-3-3 di Di Francesco per affidarsi ad un più coperto 4-3-1-2, che era già stato usato da Ranieri nella sua prima esperienza nella Capitale. Il tecnico romano durante tutta la sua carriera è stato sempre abile ad adattare il modulo alle caratteristiche dei giocatori in rosa e questa sua capacità potrebbe rivelarsi l’arma vincente rispetto all’integralismo manifestato negli ultimi due anni da Di Francesco.

Se tra i pali non dovrebbero esserci dubbi, con il titolare che rimarrebbe Olsen, per quanto riguarda il ruolo di difensore centrale al fianco dell’inamovibile Manolas salgono le quotazioni di Juan Jesus a discapito dell’ormai ex ”comandante” Fazio che sta vivendo una stagione molto al di sotto delle sue potenzialità. Anche sulle fasce non ci dovrebbero essere novità, con Florenzi o Karsdorp sulla destra (quando è in forma) e Kolarov a sinistra.

La linea mediana sarà la grande novità della Roma. Per Ranieri è fondamentale un importante filtro a centrocampo e quindi si cercherà la giusta copertura con un centrocampo dalla grande forza muscolare. Visto l’iniziale infortunio del capitano Daniele De Rossi, Ranieri potrebbe puntare su Nzonzi perno basso, affiancato da Cristante e uno tra Pellegrini e Zaniolo.

Il ruolo di trequartista invece sarà una grande novità per la nuova Roma e vi si potrebbe vedere Zaniolo (se non dovesse essere schierato tra i tre di centrocampo), con Pastore e Perotti pronti a giocarsi le loro chance dato che a causa dei numerosi infortuni non sono riusciti a trovare molto spazio in questa stagione.

La doppia punta invece, potrebbe aiutare la rinascita di Schick, che si troverebbe più a suo agio a supporto dell’inamovibile Dzeko, senza dover essere coinvolto in ingenti compiti di chiusura sugli esterni che gli venivano richiesti dal precedente mister. Se questo non dovesse succedere, immediatamente pronto El Shaarawy.

In questa prima bozza di formazione rimarrebbero fuori gli esterni d’attacco tanto cari a Di Francesco (Kluivert e Cengiz Under), che non hanno ancora lasciato il segno in questa stagione.

La Roma di Ranieri (4-3-1-2): Olsen; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi, Pellegrini; Zaniolo; Schick, Dzeko.

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