Piątek al Milan: come gestirlo e cosa cambia al Fantacalcio

Piątek al Milan: come gestirlo e cosa cambia al Fantacalcio

L’attaccante polacco ha completato il trasferimento in rossonero e ora si appresta a dare il proprio contributo sul campo.

di Riccardo Corsano, @riccardoc9
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E’ uno dei trasferimenti più discussi di questa finestra di mercato invernale. Krzysztof Piątek al Milan sta fomentando i pareri di esperti e tifosi e pare che il bomber polacco sia giunto al banco di prova della sua carriera dopo solo 6 mesi di Serie A. La partenza di Higuain ha lasciato un vuoto enorme alle sue spalle e tanti famelici dubbi sulla prolificità del numero 9 rossonero. Come se fosse un anatema da sfatare. Piątek arriva a Milano con le aspettative a mille e ora deve dimostrare di essere davvero il cecchino visto con la maglia del Genoa. Cerchiamo di capire cosa cambia e come gestirlo al Fantacalcio.

PIĄTEK AL MILAN: COSA CAMBIA RISPETTO AL GENOA

13 goal nella prima parte di campionato hanno permesso a Piątek di essere in lizza con Ronaldo e Zapata per il titolo di capocannoniere. A Milanello si presenta con questo biglietto da visita e con il fardello di dover sostituire Higuain. Ed è forse con il Pipita il primo paragone che bisogna fare.

Piątek nel Genoa era la principale bocca di fuoco della squadra e riusciva a realizzare una media di 4.1 tiri a partita. Higuain nella sua parentesi rossonera ha mantenuto una media simile (3.7), ma è stato molto meno prolifico rispetto al suo successore. I rossoneri sono stati decisamente più produttivi come mole di tiri totale finora (17,1 a partita), mentre i rossoblù ne hanno totalizzati solamente 13,7. I numeri quindi vanno a suggerire che Piątek in rossonero troverà un ambiente che, almeno a livello statistico, dovrebbe migliorare il suo gioco.

Ciò che condiziona la qualità dei tiri sono le situazioni in cui avvengono: spesso il Milan è costretto a risalire per intero il campo con un’azione manovrata prima di poter trovare la soluzione in porta, mentre il Genoa, in particolare durante la gestione Ballardini, era in grado di trovare la via del goal “a folate”, ossia con dei brevi break in cui veniva spiazzata la difesa avversaria.

PIĄTEK AL MILAN: COME GESTIRLO AL FANTACALCIO

A questo punto, ci troviamo di fronte a due scenari: uno positivo in cui Piątek riesce a mantenere i suoi standard e superare almeno 22 goal in campionato, e l’altro negativo in cui il polacco non mantiene le aspettative e non raggiunge la quota che, a inizio stagione, sembrava il minimo.

Trovare l’intesa con Suso, il miglior assist-man del campionato, sarà semplice. Ciò che determinerà maggiormente il suo andamento sono i compiti che gli richiederà Gattuso: se dovesse ricoprire il ruolo di Higuain – un attaccante molto associativo, in grado di scendere a centrocampo per aiutare lo sviluppo dell’azione – verrebbe ridimensionato; se invece dovesse colmare il vuoto nell’area piccola rossonera, allora potremmo vedere un giocatore simile ai primi sei fastosi mesi di Genoa.

La sua gestione cambia leggermente, ma non in maniera drastica. Rimane comunque un attaccante in grado di fornire più di 6 goal nel girone di ritorno, anche nel caso in cui si verificasse lo scenario negativo. E’ chiaro che è ancora da considerare come un top di reparto, adesso leggermente sotto a i vari Icardi, Immobile & co. Ora potete permettervi di fare del turnover nel caso in cui si rivelasse meno prolifico, ma sarà sempre difficile rinunciare a lui.

Il verdetto per giudicare il trasferimento di Piątek in rossonero è parzialmente rimandato. In questo pezzo vi abbiamo fornito i potenziali scenari e vi consigliamo in definitiva di non cederlo per un semitop. Il banco di prova per il 23enne polacco è arrivato: rimarrà un top se dovesse rispettare le aspettative. Nel caso contrario, vi ritroverete in rosa un attaccante mediamente prolifico per questo girone di ritorno.

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