Milan: Rodriguez sempre più titolare e in versione assist-man

Milan: Rodriguez sempre più titolare e in versione assist-man

Il terzino ha iniziato la stagione dimostrandosi più maturo in fase difensiva e capace di rendersi pericoloso in avanti con due assist stagionali all’attivo.

di Patrizia Monaco
Milan Rodriguez 2018

Il Milan di Gennaro Gattuso ha iniziato la stagione con una serie di alti e bassi. L’allenatore di Corigliano Calabro, a differenza dello scorso anno in cui è succeduto a Vincenzo Montella, ha potuto guidare la squadra sin dalla prima giornata, potendo inoltre contare su alcuni innesti che ne hanno indubbiamente rinforzato la rosa, su tutti il bomber argentino Gonzalo Higuain. Ma quello che può rappresentare il grande punto di forza dei rossoneri è la base su cui si sta costruendo il “progetto Milan”: oltre ai nuovi arrivi, infatti, a fare la differenza possono essere quegli elementi arrivati lo scorso anno e che oggi, dopo diversi mesi di rodaggio, hanno avuto modo di ambientarsi al meglio alla corte di Gattuso.

Se Calhanoglu non ha ancora raggiunto la miglior condizione fisica e mentale, la stessa cosa non si può dire di Ricardo Rodriguez. Lo svizzero, appena giunto a Milanello, ha calamitato sin da subito l’attenzione di molti fantallenatori, incuriositi dalla propensione offensiva del giocatore e dal suo (presunto) status di rigorista. Poi, con lo scorrere delle settimane, l’interesse per Rodriguez è andato a scemare, soprattutto per via dei voti troppo altalenanti del numero 68, dei suoi zero bonus e dei rigori che alla fine sono stati tirati quasi sempre da Kessie (lo svizzero ne ha finalizzato soltanto uno, sbagliandone un secondo contro la Sampdoria).

GATTUSO NON RINUNCIA ALLO SVIZZERO, IN EVIDENTE CRESCITA

Ecco spiegati dunque i motivi per cui in estate tantissimi tifosi del Milan non disdegnavano affatto l’idea di veder partire lo svizzero: un’offerta, arrivata dal PSG, avrebbe potuto far vacillare la società rossonera e lo stesso giocatore, eppure Rodriguez ha scelto di rimanere in Lombardia perché, a detta sua, “il Milan rappresenta già il top“. Una dichiarazione d’amore che ha spinto il terzino ad iniziare la stagione con le migliori intenzioni ed il campo, finora, ha evidenziato tutta la sua voglia di dimostrare il proprio valore. Un assist al bacio è giunto nella sfida casalinga contro la Roma per il gol del momentaneo vantaggio, mentre in Europa League è stato proprio un lancio di Rodriguez dalla retroguardia a mettere Cutrone nelle condizioni di tirare in porta il pallone che ha poi spalancato al Milan la porta della vittoria.

Pochissime sbavature in fase difensiva e tanta spinta verso l’area avversaria rendono, ad oggi, Ricardo Rodriguez uno dei terzini più propositivi di questa prima parte del campionato. Del reparto arretrato rossonero è stato in assoluto il migliore e la sensazione è che nel corso della stagione il numero 68 possa regalarci ancora diverse soddisfazioni, soprattutto per quanto riguarda i bonus leggeri. Purtroppo i pagellisti sembrano essere ancora troppo scettici su di lui e il giocatore continua a prendere sempre mezzo voto in meno rispetto a quello che meriterebbe per quanto dimostrato settimanalmente sul campo. Questo spiega la Fantamedia che al momento non supera il 6 spaccato (lo scorso anno chiuse con un 5,68, accompagnato da appena tre ammonizioni ed un’espulsione). I margini di crescita sono ampi e se ad inizio anno in molti credevano che lo svizzero avrebbe lasciato il posto al neo arrivato Laxalt, ad oggi la sua titolarità nello scacchiere di Gattuso sembra pressoché indiscutibile.

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