Juventus, questione di feeling tra Cristiano Ronaldo e Mandžukić

Juventus, questione di feeling tra Cristiano Ronaldo e Mandžukić

I due attaccanti bianconeri stanno facendo le fortune di Allegri a suon di goal e assist, che fanno gongolare anche i loro fantapossessori.

di Fabiola Graziano
ronaldo-mandzukic

Nel lontano 1985 Cocciante e Mina cantavano “Questione di feeling”, il cui testo – magistralmente redatto da Mogol – era ed è l’elogio della complicità innata che esiste fra due persone. E chissà che le sue note non abbiano riecheggiato nelle orecchie di Massimiliano Allegri al minuto 59′ di Juventus-Valencia, quando Cristiano Ronaldo e Mario Mandžukić hanno fornito l’ulteriore prova della loro sempre più crescente intesa vincente. I due infatti, hanno confezionato l’1-0 fondamentale in termini di passaggio agli ottavi di Champions League, e hanno dimostrato ancora una volta di avere l’alchimia necessaria per guidare la squadra verso la conquista di trionfi e trofei.

CR7-MANDŽUKIĆ: CHE ALCHIMIA!

Un’alchimia di coppia, quella tra Ronaldo e Mandžukić, che è condita anche dalle eccellenti e indiscutibili qualità individuali di entrambi, come dimostrato dalla stessa azione che ha portato al vantaggio sul Valencia: finta e controfinta del cinque volte Pallone d’Oro e conseguente appoggio in rete del numero 17 croato, capace di insinuarsi al momento giusto tra le fila avversarie, completamente attratte e disorientate dal gioco di gambe e dall’accelerazione del numero 7 portoghese.

Un vero e proprio show dunque, a cui si stanno abituando tifosi e fantallenatori, che gongolano di fronte al bottino di goal e assist centrato finora da CR7 e Mandžukić: 10 reti e 6 assist per il primo (rispettivamente 9 e 4 in Campionato), 7 reti e 2 assist per il secondo (6 e 2 in Campionato), per un totale di 17 reti sulle 36 stagionali messe a segno dalla Juventus fino a ieri sera, in barba ai tanti addetti ai lavori e non che a inizio stagione li ritenevano incompatibili. Tanti sì, ma non Mister Allegri, che fin da subito li ha scelti come titolarissimi di quel tridente d’attacco completato da Paulo Dybala, destinato a inserirsi presto nel feeling tra i due centravanti. Ne è certo il tecnico livornese, che non più tardi della conferenza pre-Spal dichiarava: “Il calcio non è una scienza esatta, ma è un fatto di alchimia. Ronaldo e Mandžukić hanno un’ottima intesa, mentre Paulo e Cristiano hanno giocato meno insieme e affineranno l’intesa con il tempo. Con loro tre davanti ci esprimiamo bene, ma dipende dalla loro disponibilità”.

Per disponibilità Allegri intendeva e intende la propensione al sacrificio dei suoi tre pupilli, ai quali viene chiesto sia di rientrare a turno in fase di non possesso per dare una mano alla squadra, sia di non rimanere ancorati al proprio ruolo, in modo da scambiarsi spesso la posizione in campo senza fornire punti di riferimento alle difese avversarie, che a loro volta finiscono per soccombere perché ubriacate dall’andirivieni di Dybala tra i vari reparti, dalle sportellate efficaci di Mandžukić e dai giochi di prestigio di CR7. E in tal senso, i risultati in termini di goal e vittorie si sono già visti e continueranno a vedersi. Il mondo del calcio e del Fantacalcio può starne certo!

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