Juventus, Mandžukić: l’incubo dei terzini e il sogno dei fantallenatori

Juventus, Mandžukić: l’incubo dei terzini e il sogno dei fantallenatori

L’attaccante croato è colui che finora ha deciso tutti gli scontri diretti della Juve.

di Fabiola Graziano
mandzukic-juventus

Il secondo palo è il suo habitat naturale, il colpo di testa è il suo marchio di fabbrica. Mario Mandžukić è ormai diventato l’incubo indiscusso dei terzini avversari, che finiscono per soccombere sovrastati dalla forza fisica e dalla qualità tecnica del gigante croato. Provate a chiederlo a Mario Rui, Ricardo Rodriguez, Kwadwo Asamoah e Santon, tutti puniti dall’arrivo alle loro spalle del numero 17 bianconero che, come di consueto, ha impattato il pallone di testa trafiggendo il portiere di turno e regalando alla Juventus la vittoria in tutti gli scontri diretti con tutte le altre big della Serie A.

Oltre a Napoli, Milan, Inter e Roma infatti, Mandžukić è stato decisivo anche con la Lazio, dimostrando non solo di non aver sofferto l’approdo a Torino di Cristiano Ronaldo, ma di averne addirittura giovato se si pensa che, rispetto alla scorsa stagione, il centravanti croato ha duplicato il numero delle reti messe a segno fino alla 17a giornata. L’alchimia instaurata fin da subito con il cinque volte Pallone d’Oro e il feeling storico con Paulo Dybala hanno permesso a Mario di emergere e ritagliarsi ancora una volta il proprio spazio nel tridente titolare bianconero.

Ecco spiegato allora il desiderio della Vecchia Signora di blindarlo (con il calciatore la dirigenza sta discutendo di un rinnovo che sembra essere solo questione di dettagli) e la voglia di Massimiliano Allegri di mandarlo sempre in campo: negli ultimi cinque anni infatti, il tecnico livornese ha rinunciato all’attaccante croato solo quando costretto da qualche acciacco fisico di troppo e, nonostante gli screzi caratteriali dovuti alle forti personalità di entrambi, ha sempre trovato il modo di elogiarlo ogni volta che gli si è presentata l’occasione.

MANDŽUKIĆ AL FANTACALCIO

Con uno così quindi, è davvero superfluo soffermarsi a pensare se sia il caso di continuare a tenerselo stretto pure al Fantacalcio. Il suo apporto alle fantarose in termini di bonus è dei più rosei, visti gli 8 goal e i 2 assist messi già a referto quest’anno in 14 gare disputate, e i suoi voti sono quasi sempre ben al di sopra della sufficienza. Inoltre, a livello di malus, Mandžukić si è finora limitato a collezionare soltanto 2 ammonizioni, malgrado il lavoro sporco che è spesso chiamato a fare ripiegando sulla fascia di competenza e recuperando il pallone con tackle ruvidi e dure spallate.

A tal proposito dunque, è scontato quanto inevitabile consigliare ai fantapossessori del croato di non farsi sfiorare dal pensiero di scambiarlo: ad oggi, nessuno può eguagliare Mario che, al netto di essenziale turnover e di problemi fisici, è pedina irrinunciabile sia nello scacchiere allegriano che in quello fantacalcistico.

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