Juventus: la costante Mandžukić sopravvive a CR7

Juventus: la costante Mandžukić sopravvive a CR7

L’attaccante croato, reduce dalla finale mondiale e dal conseguente secondo posto con la sua Croazia, è tornato alla base con la consapevolezza che riuscirà a ritagliarsi il proprio spazio malgrado l’arrivo di Cristiano Ronaldo.

di Fabiola Graziano

Quando il gioca si fa duro, i duri iniziano a giocare. E la Juventus punta il tutto per tutto sul suo calciatore più duro: Mario Mandžukić. L’attaccante croato è finalmente tornato dalle meritate vacanze post-Mondiale e, nella giornata di ieri, ha raggiunto i suoi compagni alla Continassa per dare il via alla sua preparazione pre-Campionato.

JUVENTUS: LA COMBO MANDŽUKIĆ-ALLEGRI

Malgrado le insistenti voci di mercato, che lo volevano in Cina con un contratto ultramilionario, o tutt’al più alla corte del Borussia Dortmund, Marione ha urlato sui social il suo amore per la Vecchia Signora, giurando fedeltà per la quarta stagione consecutiva ai colori bianconeri e a quel Massimiliano Allegri che ha fatto di lui uno dei perni del proprio gioco. Non a caso, pur cambiando spesso moduli e compagni di reparto, nello scacchiere allegriano difficilmente cambia la costante Mandžukić che, con lo spirito di abnegazione che lo contraddistingue e che lo ha elevato allo status di idolo tra i tifosi, ha saputo guadagnarsi la fiducia del tecnico livornese adattandosi di volta in volta alle esigenze della squadra.

Tale fiducia, con il passare del tempo, si è trasformata in stima reciproca e incondizionata e la si percepisce dai gesti più banali, come la telefonata portafortuna prima delle partite della Croazia, alle questioni lavorative più importanti, come la volontà dell’attaccante di mettersi a completa disposizione del Mister. Proprio in virtù di ciò, solo due stagioni fa Allegri ha potuto reinventare la sua Juve con il 4-2-3-1, spostando lo stesso Mario dal suo ruolo storico di centravanti ad ala sinistra, capace di attaccare e di ripiegare come il più esperto dei terzini in caso di necessità.

MANDŽUKIĆ: LA COLLOCAZIONE TATTICA NELL’ATTUALE JUVENTUS

C’è da scommettere dunque che, malgrado l’arrivo di un certo Cristiano Ronaldo nel reparto avanzato bianconero, Mister Allegri non si priverà tanto facilmente del suo numero 17. Quest’ultimo infatti, dopo la partenza di Gonzalo Higuain, è l’unico in grado di dare il cambio alla leggenda portoghese (la cui priorità rimane la Champions, per cui difficilmente giocherà tutte le 38 partite di Campionato, ndr) qualora l’allenatore bianconero decidesse di continuare ad adottare il 4-3-3.

Inoltre, in un più azzardato 4-3-1-2, Mandžukić potrebbe anche affiancare il cinque volte Pallone d’Oro, in un insolito duo d’attacco che garantirebbe al croato maggiore vicinanza alla porta e di conseguenza un eventuale bottino di goal più consistente rispetto agli anni passati, magari ripercorrendo le gesta di quel Benzema che per anni ha spalleggiato CR7 al Real Madrid.

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