Genoa, centrocampo rinnovato: collocazione tattica da Lerager a Sturaro

Genoa, centrocampo rinnovato: collocazione tattica da Lerager a Sturaro

Lerager, Radovanovic e Sturaro, nuovi innesti del mercato di Gennaio, insieme ad un Rolòn in crescita e al passaggio di Romulo alla Lazio, rendono la situazione del centrocampo del genoano fluida e in evoluzione: cerchiamo di capirci di più.

di Giuseppe Ronco
Genoa, centrocampo rinnovato: collocazione tattica da Lerager a Sturaro

Con i tre nuovi acquisti della sessione invernale, il Genoa ha cambiato molto nel suo reparto centrale. Dopo i primi due mesi del 2019 abbiamo provato, chiedendo ai nostri Esperti del Forum GE, a fare chiarezza cercando di capire modulo, collocazione tattica e attitudine di ciascuno degli interpreti.

Genoa, centrocampo rinnovato: collocazione tattica

Il 433, con passaggio a 442 o 343 a gara in corso, sembra essere la soluzione ad ora preferita da Prandelli per dare equilibrio e incisività alla squadra. Nel centrocampo a 3, Radovanovic ha sempre agito come regista davanti alla difesa, con Lerager al suo fianco. L’altro posto rimane in ballo tra Bessa (decisamente più sicuro del posto, anche in ottica 4312 alle spalle delle due punte, rientrati i problemi fisici che lo hanno rallentato a Febbraio), Rolon e Veloso, in un ruolo di mezzala al quale il centrocampista portoghese risulta adattato. Tenendo in considerazione il fatto che Radovanovic ha caratteristiche da classico mediano, tendenzialmente predisposto alla fase di rottura della manovra avversaria, e Lerager è un incursore, è necessario un terzo innesto che sappia dare le giuste geometrie: Bessa su tutti, con Veloso che ha le qualità tecniche giuste ma non la corsa necessaria e Rolon che offre un supporto ordinato e quantitativo, ma deficitario in fantasia.

Genoa, centrocampo rinnovato: i cambio modulo

Per avere un quadro completo e chiaro della situazione bisogna anche considerare la tendenza di Prandelli a passare a gara in corso ad un 442: in quest’ottica, la mezzala sinistra deve essere anche in grado di operare da esterno di centrocampo. Tenendo conto di ciò le quotazioni di Veloso a lungo termine calano drasticamente a favore di Bessa che, dal canto suo, è capace di operare anche sull’out sinistro come esterno vero e proprio di centrocampo.

Genoa, centrocampo rinnovato: cosa cambia al rientro di Sturaro.

A quanto detto finora va aggiunta una considerazione ulteriore su Sturaro: acquisto principe della sessione invernale, il centrocampista azzurro ex juventino avrà molto probabilmente al suo rientro i galloni da titolare. Resta da valutare soltanto come e quando sarà nuovamente disponibile, visto il lungo periodo di inattività. Al suo rientro, per caratteristiche, potrebbe inserirsi bene in tutti e tre i ruoli di centrocampo, sebbene le sue qualità meno votate all’incursione lo rendono leggermente meno quotato per coprire il ruolo che è ora di Lerager. A questo punto è probabile che Prandelli gli affidi le chiavi del centrocampo e giochi davanti alla difesa, al posto di Radovanovic il cui rendimento non è esattamente entusiasmante. Non è da escludere, inoltre, che si piazzi nel posto conteso ad ora da Bessa, Rolon e Veloso, in cui la sua gamba e il suo buon passo possono fare bene.

Una situazione tutta da ridefinire, insomma, per un reparto che è un cantiere aperto e su cui Prandelli sta lavorando incessantemente.

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  1. user-12852382 - 3 mesi fa

    lo schifo fatto nelle ultime due partite lo avete visto? ma come fate a scrivere un articolo simile?

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    1. Giuseppe Ronco - 3 mesi fa

      Ciao!
      Nello specifico, non mi è ben chiaro cosa nell’articolo non coincida con quello da te evidenziato come “lo schifo fatto nelle ultime due partite”. Sarebbe bello commentare in maniera costruttiva, evidenziando le cose su cui invece non sei d’accordo, tenendo a mente cosa è l’articolo stesso: semplicemente un’analisi del centrocampo genoano con interpreti, vocazione e ruoli. Non viene nè presentato come un centrocampo di livello alto, nè il contrario, e non vi è nessun riferimento alla qualità dei giocatori (se non un piccolo accenno al fatto che Radovanovic non sta facendo benissimo, che è decisamente coerente con la tua osservazione, non il contrario): dunque sarei curioso di sapere cosa in realtà hai voluto dire con il tuo commento per evidenziare eventuali errori da non ripetere. Grazie in anticipo per la tua gentilezza

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