Focus On – Armando Izzo, Torino: la scheda Fantacalcio

Focus On – Armando Izzo, Torino: la scheda Fantacalcio

Primo acquisto per la compagine granata, che ha regalato a mister Mazzarri un tassello giovane e molto ambito sul mercato anche da altri club di Serie A. Scopriamo insieme l’appetibilità di Izzo al Torino.

di Claudio Cutuli

Arriva il primo colpo per il ”nuovo” Torino targato Mazzarri: dal Genoa è stato prelevato a titolo definitivo Armando Izzo, difensore classe 92′ che, nonostante la giovane età, vanta già un ampio curriculum da veterano della categoria, avendo alle spalle ben 4 campionati (tutti disputati in Liguria). Trattativa lampo che ha permesso al club del presidente Cairo di strappare le prestazioni sportive del calciatore per 10 milioni (8 come parte fissa più 2 di bonus, facilmente riscuotibili), con annesso contratto quinquennale messo nero su bianco. Di seguito il comunicato integrale, con le parole del patron granata e dello stesso difensore centrale.

”Il Torino Football Club è lieto di comunicare di aver acquisito a titolo definitivo dal Genoa CFC il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Armando Izzo.

Izzo è nato il 2 marzo 1992 a Napoli. Cresciuto calcisticamente tra le fila del Napoli, il difensore partenopeo ha debuttato tra i professionisti con la Triestina nel campionato di Lega Pro 2011/2012. Trasferitosi nel gennaio 2012 all’Avellino, con cui ha giocato per due stagioni e mezza, negli ultimi quattro anni ha vestito la maglia del Genoa. Con i rossoblu ha collezionato 101 presenze e segnato 2 gol, tra campionato e Coppa Italia. 

Il saluto del Presidente Cairo: “Armando Izzo è un difensore centrale moderno che sa efficacemente disimpegnarsi sia in fase di marcatura sia in fase di impostazione, un calciatore determinato e affidabile. Nel Toro ritroverà l’allenatore Mazzarri che a Napoli lo battezzò al calcio professionistico quand’era un giovane della Primavera e alcuni giocatori che erano suoi compagni nel Genoa: anche questo lo aiuterà a essere subito parte integrante del nostro gruppo di lavoro. A nome di tutta la Società sono dunque felice di accogliere Armando Izzo con il più caloroso benvenuto! Sempre Forza Toro!”

Le prime parole di Izzo in granata: “Per prima cosa desidero ringraziare il Presidente Cairo e tutte le persone che si sono interessate per portarmi al Toro. Naturalmente voglio dedicare un pensiero anche al Presidente Preziosi e a tutto il mondo genoano, con affetto e riconoscenza. Ho scelto e ho voluto il Toro perché il calcio per me è gioia, passione pura, e quindi poter giocare in una piazza così importante, davanti a tifosi caldi e attaccatissimi alla loro squadra, per me è un onore grande che impone anche tanta responsabilità. Sono molto felice e carico, darò tutto me stesso per essere sempre all’altezza della situazione”.

TORINO, IZZO: IL RENDIMENTO 2017/2018

Aldilà delle classiche dichiarazioni di rito, il ”canterano” napoletano giunge in Piemonte per recitare davvero un ruolo da protagonista: espressamente richiesto da Mazzarri, Izzo sarà il titolare sul centro-destra a discapito del giovane Bonifazi. Con il suo arrivo il Torino guadagna un marcatore molto bravo nell’ 1 vs 1, più propenso a concentrarsi sulla fase difensiva che a svettare in area avversaria in occasione della palle inattive (pochi bonus in canna per lui, che in 4 anni ha siglato soltanto 2 reti totali in Serie A). Nell’ultima stagione ha portato a casa appena 16 presenze con 1 gol all’attivo: oltre a delle motivazioni puramente sportive, Izzo vuole riscattarsi da un’annata decisamente sottono: il perchè di così poco minutaggio nell’ultima esperienza genoana è da ricercarsi in molteplici problemi che lo hanno attanagliato, come la squalifica dovuta al calcioscommesse – arrivata a maggio 2017 e che gli ha fatto saltare 6 mesi per ”associazione finalizzata ad alterare i risultati delle partite” – ed un brutto infortunio – lesione al soleo, accusata a marzo 2018  –  che lo ha messo k.o. , facendogli saltare buona parte del girone di ritorno. Nonostante tutto Izzo non si è demoralizzato, rientrando giusto in tempo per la gara conclusiva proprio contro coloro che sarebbero diventati, a brevo giro di posta, i suoi futuri compagni (Genoa-Torino, terminata col risultato di 1-2).

TORINO, IZZO: COSA ASPETTARSI AL FANTACALCIO?

Al Fantacalcio bisogna, però, predicare prudenza: il suo profilo deve essere preso in considerazione solamente come ”regolarista” difensivo, senza troppe pretese e con la variabile modificatore da non sottovalutare (media-voto di 5.91 da migliorare, mentre la fanta-media si è attestata sopra la sufficienza con un bel 6.12). Ad innalzare leggermente la sua appetibilità viene in suo soccorso una situazione disciplinare piuttosto buona per un difensore, con pochi cartellini gialli all’attivo (2 in 16 presenze nel 2017/2018, appena 5 in 29 presenze nel 2016/2017). Collocarlo più in alto di un 4-5° slot potrebbe risultare un’arma a doppio taglio, ragion per cui non è da strapagare all’asta estiva più delle sue reali potenzialità. Volendo fare un paragone azzardato, Izzo ricorda per temperamento e abnegazione Salvatore Aronica, fedelissimo del tecnico toscano col quale ha costruito le sue fortune professionali. Ed anche fantacalcistiche…

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