Filip Djuricic: una sorpresa targata De Zerbi

Filip Djuricic: una sorpresa targata De Zerbi

Caratteristiche e appetibilità dell’ex giocatore di Benevento e Sampdoria.

di Niccolò Villani, @WillyBlueEyes

Da oggetto misterioso a nuova soluzione per De Zerbi: il giocatore in questione è Filip Djuricic. L’allenatore ex Benevento lo ha fortemente voluto proprio dopo l’ultima stagione in Campania e, dopo aver saltato gran parte della preparazione atletica per un problema fisico, Djuricic si è affermato le ultime tre partite come uno dei più positivi tra i giocatori nero-verdi, trovando anche la prima rete in stagione, da subentrante contro il Milan. Scopriamone le caratteristiche e l’appetibilità fantacalcistica.

FILIP DJURICIC: NUMERI, RUOLO E CARATTERISTICHE

Djuricic è un giocatore adattabile a diverse posizioni nel gioco offensivo di De Zerbi. Il suo ruolo naturale è probabilmente quello di trequartista, in quanto è un giocatore molto tecnico, abile nel dribbling e che può colpire con entrambi i piedi. Al tempo stesso può giocare pure da esterno d’attacco o da mezzala, anche se in questo caso parliamo di una mezzala quasi esonerata da compiti di copertura e più di un centrocampista che si inserisce con tagli in area o si accentra palla al piede.

Nonostante la propensione offensiva per essere un centrocampista, non è propriamente un realizzatore, avendo segnato 30 goal in 218 partite (quasi tutte le reti in Olanda con la maglia dell’Heerenveen). Inoltre, ha mostrato certamente fiammate interessanti e colpi di classe notevoli, ma risulta ogni tanto leggermente lento nei tempi di gioco; piccolo difetto che alle volte ne limita i grandi mezzi tecnici.

Nell’assetto tattico di De Zerbi, Djuricic gioca sostanzialmente da trequartista. A parte contro la Juventus, dove ha agito nel 4-3-3 da esterno vero e proprio, le altre partite da titolare (Spal e Napoli) ha giocato in un 3-4-2-1 che spesso si confondeva da 3-5-2 o da 3-4-3, ma che nella realtà dei fatti vedeva il giocatore serbo troppo avanzato, o comunque con compiti troppo offensivi, per essere una mezzala, e troppo accentrato per essere un esterno. Non a caso, in entrambe le partite il resto del centrocampo era composto da giocatori più difensivi, come Magnanelli e Bourabia, con cui la squadra ha trovato un buon equilibrio, proprio in virtù della propensione offensiva di Djuricic, che lasciava praticamente vuota la zona centrale del campo, per impegnarsi maggiormente a metà tra centrocampo e attacco.

FILIP DJURICIC: CHE APPETIBILITÀ AL FANTACALCIO?

Djuricic è un giocatore che attualmente, nonostante le ultime uscite certamente positive, continua a non avere un grande appeal per i fanta-allenatori. I lati positivi sono sicuramente l’essere listato centrocampista e le caratteristiche offensive, che lo hanno portato a concludere verso la porta almeno una volta a partita e con buone occasioni. Inoltre, è un giocatore duttile e che piace molto a De Zerbi, dato che lo ha fortemente voluto dopo la stagione scorsa a Benevento.

Tuttavia la bassa titolarità è il suo punto debole, in quanto rimane un giocatore di difficile gestione. Al momento è in quel gruppo di elementi che l’allenatore del Sassuolo tende a girare frequentemente in base alla tipologia di partita, oltre che allo stato di forma. Il 4-3-3 è il modulo base di questo Sassuolo, nel quale Djuricic dovrebbe agire da esterno di attacco. Il problema è che, dando per scontate le presenze di Berardi sull’esterno e di Boateng (o Babacar) al centro, resta un solo posto per gli altri giocatori; e in questo modulo, in quel ruolo, si trovano meglio altri elementi, in primis Di Francesco. Resta quindi il 3-4-2-1, dove Djuricic si adatta bene, ma che rimane un modulo che non verrà proposto spesso e con poca possibilità di prevedere quando questo accadrà. Anche perché un assetto del genere costringe De Zerbi a fare altre esclusioni importanti, in primis Di Francesco e Locatelli.

Fantacalcisticamente parlando, Djuricic può valere la scommessa ma solo a certe condizioni, in primis l’avere una copertura assicurata per non rischiare di giocare con un uomo in meno. Anche perché spesso, il modo migliore per gestirlo sarà schierarlo titolare nelle partite agevoli, nella speranza che giochi, in quanto è sempre molto difficile prevedere modulo e uomini in campo, a parte alcuni “insostituibili” di De Zerbi.

Djuricic può quindi valere un 8° slot in leghe a 8 giocatori, e un 7° slot in leghe con 10 o più giocatori. A pochi crediti, con la giusta pazienza e un po’ di fortuna, potrebbe essere un’arma interessante da proporre durante la stagione.

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