Fantasoccorso: consigli sui dubbi della 38a giornata al fantacalcio

Fantasoccorso: consigli sui dubbi della 38a giornata al fantacalcio

Ecco i dubbi e i ballottaggi più difficili per la 38a giornata del fantacalcio

Eccoci qui in vostro aiuto con il canonico Fantasoccorso, per risolvere i dubbi più importanti al fantacalcio.

Siamo alla 38a giornata di campionato. Queste sono le partite del week-end:

Juventus-Sampdoria
Sassuolo-Inter
Milan-Roma
Napoli-Frosinone
Chievo-Bologna
Empoli-Torino
Lazio-Fiorentina
Genoa-Atalanta
Palermo-Verona
Udinese-Carpi

1. TITOLARISSIMI PER LA JUVE?

Festa scudetto allo Stadium, per l’ultima stagionale in casa al termine della quale verrà consegnata la coppa dello scudetto ai bianconeri. Partita che servirà ad Allegri per fare le prove generali in vista della finale di coppa Italia di sabato prossimo, cercando i 3 punti per cancellare subito lo scivolone di Verona e chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico. Per questo motivo il mister sembra essere intenzionato a schierare tutti i titolari disponibili. Allegri quindi schiererà molto probabilmente Mandzukic e Dybala in attacco. Morata ha recuperato ma partirà dalla panchina.

2. HANDANOVIC, PERISIC E MIRANDA OUT: CHI SARANNO GLI ATTACCANTI TITOLARI?

In avanti pochi dubbi, con Mancini che ha praticamente annunciato che Brozovic Jovetic e Eder e Palacio giocheranno titolari. Dubbio legato alla posizione degli ultimi due, con Palacio che però dovrebbe agire da punta centrale.

3. BALOTELLI TITOLARE?

Bacca sicuro del posto. Al suo fianco potrebbe spuntarla il “figliol prodigo” Balotelli, sempre più spinto in campo dalla dirigenza e in vantaggio su Luiz Adriano. Menez non è al meglio per un problema alla schiena. Andrà in panchina il giovanissimo Vido.

4. PEROTTI INDISPONIBILE: CHI TITOLARE FRA DZEKO E TOTTI?

In attacco ci saranno Salah ed El Shaarawy rispettivamente a destra e a sinistra. Perotti ha accusato un affaticamento agli adduttori che lo terrà fuori contro il Milan. Si apre così un ballottaggio tra Dzeko e Totti per ricoprire il ruolo da centravanti, con il primo favorito dato che non è nemmeno entrato nella sfida contro il Chievo. In quest’ultima partita Spalletti potrebbe essere spinto ad utilizzarlo anche in ottica della prossima stagione. Totti quasi sicuramente entrerà a partita in corso per uno di quei tre.

5. GILARDINO TITOLARE? E’ CONSIGLIATO?

Sarà l’ultima al Barbera per Vazquez e forse anche per Gilardino, entrambi con una voglia matta di fare bella figura e metterla dentro. Accanto a loro, in particolare al Mudo sulla trequarti, l’unico dubbio di formazione è rappresentato dal già citato Quaison e Trajkovski. La partita da vincere a tutti costi suggerirebbe una presenza dal primo minuto del macedone, con lo svedese pronto a subentrare a gara in corso. Magari un po’ il dubbio se schierare Gilardino viene se avete tre attaccanti top, ma è difficile da tener fuori anche in quel caso, dato che serve la vittoria, per vincere servono i gol, e per i gol serve Gilardino. Per quanto ogni scelta dipenda dalle alternative che si hanno in squadra, stavolta le uniche che davvero gli preferirei sono Higuain e gli attaccanti in procinto di addio; per il resto, l’unico consiglio che posso dare è: schieratelo.

6. RIENTRA IL PAPU GOMEZ, BORRIELLO GIOCHERÀ TITOLARE?

Scarcerato e titolare il papu Gomez, anche se sarebbe geniale lasciarlo in panchina dopo il ricorso per riaverlo in tempo, ma Reja non è il re dei burloni. Per il resto tanti dubbi quanti gli infortuni stagionali di Pinilla. A destra favorito Diamanti su D’Alessandro e Raimondi. Su quest’ultimo mi sono fissato che potrebbe chiudere la sua esperienza a Bergamo, per questo gli do credito. Infine Borriello punta centrale anche se Monachello scalpita.

7. IMMOBILE DAL PRIMO MINUTO?

E’ pronto a partire dall’inizio il nostro Ciruzzo Immobile accanto al gallo Belotti con uno tra Maxi Lopez e Martinez che potrebbe subentrare a partita in corso.

8. ULTIMA PARTITA PER DI NATALE: È SCHIERABILE?

Di Natale e l’Udinese, due nomi che nel corso di questi lunghi dodici anni si solo legati in maniera indissolubile e che da lunedì prossimo prenderanno per la prima volta due strade diverse. Perché niente è eterno, come abbiamo imparato bene nel corso della stagione, perché anche uno come Totò che andava in doppia cifra ininterrottamente dalla stagione 2006/2007 ha dovuto andare incontro all’inevitabile declino.
Ma domenica sera sarà la SUA sera, non dall’inizio perché la condizione fisica non lo permette, ma giocherà e posso metterci la mano sul fuoco che segnerà. Perché nonostante tutto lui è sempre Di Natale, il sesto marcatore di sempre della serie A e non può lasciare Udine senza aver regalato l’ultima gioia ai suoi tifosi. Grazie di tutto Totò!

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