Fantasoccorso: consigli sui dubbi della 30a giornata al fantacalcio

Fantasoccorso: consigli sui dubbi della 30a giornata al fantacalcio

Ecco i dubbi e i ballottaggi più serrati per la 30a giornata del fantacalcio

Eccoci qui in vostro aiuto con il fantasoccorso, per risolvere i dubbi più importanti al fantacalcio.
Siamo alla 30a giornata di campionato. Queste sono le partite del week-end:
Empoli-Palermo
Roma-Inter
Atalanta-Bologna
Torino-Juventus
Frosinone-Fiorentina
Sassuolo-Udinese
Sampdoria-Chievo
Verona-Carpi
Napoli-Genoa
Milan-Lazio

1. De Rossi titolare? Quale sarà il tridente schierato da Spalletti?

Spalletti ha finalmente tutti a disposizione, nessuno escluso. Che si giochi a 3 o a 2, Pjanic e De Rossi saranno lì davanti a far muro, con possibile inserimento di Nainggollan qualora Spalletti voglia giocare con il tridente. Il bosniaco e Radja sono diffidati (come Digne del resto) e potrebbero essere risparmiati, ma difficile faccia questi calcoli Spalletti, soprattutto con la rosa che è a pieni ranghi.
Perotti e Salah sembrano certi del posto, e Dzeko ora come ora non si può veramente togliere. Possibile panchina per El Sharaawy che comunque avrà spazio a partita in corso.

2. Icardi out: chi sceglierà Mancini per sostutuirlo?

Emergenza a centrocampo per Roberto Mancini che dovrebbe tornare al 4-2-3-1. Medel certissimo del posto, al suo fianco in allenamento è stato provato Felipe Melo ma non convince pienamente. Kondogbia dovrebbe essere recuperato così come Brozovic, con il croato favorito per una maglia da titolare. Sugli esterni agiranno Biabiany e Perisic, con Ljajic come trequartista ed ex dal dente avvelenato.
L’emergenza si estende anche e soprattutto in attacco: Icardi non ha recuperato e non verrà convocato, così come Jovetic, a questi si aggiunge Palacio squalificato. Restano a disposizione solamente Eder e il giovane Manaj, rispettivamente titolare e riserva.

3. Diamanti e Borriello in panchina?

Papu Gomez è sicuro di un posto, mentre è apertissimo il ballottaggio tra D’alessandro, il più in palla della dea, e Diamanti. Riferimento centrale dovrebbe essere Pinilla, il quale ad oggi è favorito su Borriello. È doveroso sottolineare come il cileno venga da un affaticamento ai flessori, niente di nuovo, sono mesi che non si allena con regolarità ma sembra comunque essere il preferito del mister.

4. 4-3-3 per Allegri? Dybala out?

Il riposo dei calciatori bianconeri è stato minimo, ridotto dagli scarsi tempi di recupero. Inoltre il fatto nell’ultima partita i vari calciatori sono stati in campo per ben 120 minuti tenendo ritmi indiavolati, spingono la Juve verso una difesa a 4, in quanto nel 3-5-2 diventa fondamentale avere in campo degli esterni in grado di fare ripetutamente tutto il campo, ma la Juve che va ad affrontare il Toro non ne ha di così riposati.
In fase offensiva è possibile invece si giochi a 3, così da provare ad aprire la difesa del toro. Non è tuttavia da escludere lo schieramento con un trequartista (Pereyra) dietro a 2 punte di ruolo.
Morata è l’attaccante bianconero più in forma e giocherà senza dubbio. Al suo fianco ballottaggio molto serrata tra Mandzukic non ancora al top e uno scalpitante Zaza. Per il ruolo di terzo attaccante Cuadrado è in vantaggio su Pereyra anche per una questione di modulo (il 4-3-3 potrebbe far più male a questo Toro rispetto ad un 4-3-1-2). Poche chance per l’acciaccato Dybala.

5. Rebus Fiorentina: chi saranno i titolari di Paulo Sousa?

Tatarusanu tra i pali, difesa a 3 con Gonzalo al centro, Astori e Roncaglia sui lati visto che Tomovic dopo l’infortunio rimediato non dovrebbe essere rischiato. In mediana torna Badelj dalla squalifica, al suo fianco Vecino che pare abbia recupero dall’affaticamento, nel caso non riuscisse ad essere in campo sarà Borja Valero ad arretrare in mediana altrimenti lo spagnolo giocherà più avanzato. Sulle fasce Marcos Alonso sulla sinistra e Tello favorito per la fascia destra, unica punta Kalinic. Per l’ultimo posto disponibile è ballotaggio serrato tra Zarate, Bernardeschi e Ilicic. Ad ora è difficile, se non impossibile trovare un favorito.

6. Recupera Berardi: sarà subito titolare?

In attacco quasi certamente ci sarà Defrel come punta centrale, che torna dopo aver scontato il turno di squalifica. A sinistra come al solito ci sarà Sansone; mentre a destra il dubbio riguarda le condizioni di Berardi che non ha completamente smaltito l’influenza ed ha svolto lavoro differenziato per tutta la settimana; le possibilità che giochi dal primo minuto sono comunque alte, non dovesse farcela al suo posto potrebbe giocare Politano. Non escludiamo però lo spostamento di Defrel e quindi l’inserimento di Trotta al centro dell’attacco.

7. Chi affiancherà Bacca nell’attacco del Milan?

In attacco c’è un ritorno alle origini: di fianco all’inamovibile Bacca ci sarà Luiz Adriano che in quel di agosto doveva essere il partner ideale del colombiano. Dovremmo vedere nella rirpesa Menez con Balotelli che si sta allontando pian piano dai pensieri di Mihajlovic e del Milan. Per Niang stagione finita.

8. Dionisi recupera? Paganini titolare?

Quella contro il Carpi è stata una sconfitta amara per gli uomini di Stellone che, con una vittoria, sarebbero stati momentaneamente fuori dalla zona retrocessione. Ora al Matusa, avranno di fronte i viola che sognano ancora un posto in Champions. Per l’occasione, il modulo dovrebbe essere il 4-4-2.
Con lo schieramento a 4, a centrocampo vedremo in cabina di regia Gori e uno tra Frara, Sammarco e Chibsah, con il primo ampiamente favorito. Sugli esterni, Paganini è favorito su Tonev a sinistra, mentre a destra ci sarà Kragl.
In attacco, D.Ciofani dovrebbe essere regolarmente affiancato da Dionisi, che è tornato in gruppo e dovrebbe, quindi, giocare dal primo minuto nonostante il fastidio al flessore degli ultimi giorni. In ogni caso, resta in preallarme Tonev.

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