Fantacalcio Juventus: top e flop della tournée americana

Fantacalcio Juventus: top e flop della tournée americana

La Juventus torna dagli Usa con ottime prospettive, sia per il presente che per il futuro.

di Massimo Angelucci

Con la sconfitta della Juventus contro il Real Madrid per 3-1 si conclude l’International Champions Cup per i bianconeri con 5 punti, frutto delle vittorie contro il Bayern Monaco per 2-0 e contro il Benfica ai calci di rigore. Una tournée quella americana che è stata molto utile soprattutto per testare alcuni giovani, che in futuro potrebbero far parte della rosa bianconera e che nei prossimi mesi potrebbero avere una chance in Serie A. Giovani che inevitabilmente potrebbero rivelarsi una risorsa preziosa in ottica Fantacalcio. Andiamo dunque ad analizzare il rendimento dei giocatori che si sono messi più in mostra in questa pre season.

FAVILLI, CHE BOMBER!

L’attaccante Andrea Favilli è stato senza dubbio il giocatore che meglio si è messo in mostra in questa tournée, realizzando 3 goal, 2 al Bayern Monaco e 1 nel match contro la rappresentativa MLS All stars. Alcuni addetti ai lavori l’hanno subito paragonato all’attaccante Patrick Cutrone: se si confermerà su questi livelli anche nella nuova squadra che lo acquisterà, molto probabilmente il Genoa, sicuramente la Juventus si ritroverà in rosa il bomber del futuro.

CANCELO, IL TRENO DELLA CORSIA DESTRA

Alla Juventus serviva un terzino destro che potesse essere il clone di Alex Sandro sulla corsia sinistra. Inutile dire che, a giudicare dalle prestazioni durante la ICC 2018, soprattutto contro il Bayern Monaco, i bianconeri abbiano trovato il giocatore che gli serviva. Joao Cancelo ha dato modo di vedere quanto sia in grado di unire buonissima corsa e ottima tecnica: 40 milioni spesi ottimamente.

ALEX SANDRO, IL RITROVATO!

Il terzino brasiliano in questa stagione è chiamato a rifarsi della scorsa deludente annata, quando a causa forse di alcuni dissapori con la dirigenza (si vocifera di un aumento di stipendio promesso e non mantenuto, ndr) non ha mantenuto gli standard del 2015. In questa tournée si è rivisto, anche se non in maniera continuativa, l’Alex Sandro che piace ai tifosi bianconeri. Che la trasformazione sia dovuta all’effetto CR7, capace di buttare in rete ogni cross del brasiliano? Staremo a vedere!

PERIN, SICURI SIA UN NUMERO 12?

In questo primo mese di Juve Mattia Perin si è rivelato una garanzia, soprattutto contro il Bayern Monaco. Ha sfoderato ottimi interventi e ha mostrato sicurezza nelle uscite. Il titolare, come ha ampiamente riferito Massimiliano Allegri nelle varie conferenze stampa, è Wojcech Szczesny, ma se Mattia dovesse continuare a sfoderare queste prestazioni, non è escluso un capovolgimento delle gerarchie. Il campo, come sempre, sarà l’unico giudice imparziale.

CLEMENZA, CHE NUMERI!

Dopo Andrea Favilli, tra i giovani è sicuramente Luca Clemenza il calciatore che merita una menzione speciale. Il suo momento di gloria c’è stato contro il Benfica, con un goal di pregevole fattura che ha ricordato quelli che realizzava, dal vertice destro dell’area, un certo Alessandro Del Piero. Di sicuro è prestissimo per fare certi paragoni ma, considerata la giovane età e i numeri delle ultine due stagioni (28 presenze, 2 goal e 7 assist con l’Ascoli in Serie B, e 62 presenze condite da 32 goal e 11 assist nella Primavera bianconera) meriterebbe una chance nella massima serie. Potrebbe davvero diventare un ottimo trequartista.

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