Fantacalcio Inter: tra Brozovic e Rafinha spunta Eder

Fantacalcio Inter: tra Brozovic e Rafinha spunta Eder

Il croato è stato oggetto di un brutto episodio verso il pubblico di San Siro che potrebbe escluderlo dall’undici titolare contro il Genoa. Rafinha non ha i novanta minuti nelle gambe per Spalletti. E intanto Eder continua a segnare.

di Marco Grano

L’Inter torna a vincere dopo otto turni grazie ai gol di Eder e Karamoh, che insieme a Rafinha sono stati le note più liete della partita contro il Bologna. Quelle stonate, oltre l’infortunio di Miranda di cui si attendono ancora notizie ufficiali, sono invece la prova sottotono di molti elementi, Borja Valero e Perisic su tutti, e il brutto gesto di Brozovic verso il pubblico di San Siro che lo ha fischiato durante la sua uscita dal campo in occasione del cambio.

FANTACALCIO INTER: BROZOVIC ESCLUSO?

Fantacalcisticamente l’episodio di Brozovic non ha valore, se non quello di aver contribuito al 4,5 in pagella ricevuto da La Gazzetta dello Sport. Eppure, gli strascichi del gesto potrebbero avere dei risvolti negativi per il croato, almeno nelle prossime partite. A tal proposito, Spalletti è stato chiaro: “Chi fa certe cose si autoesclude”, ha infatti commentato il tecnico nerazzurro durante la trasmissione televisiva 90° Minuto. “Non c’è bisogno di punire i giocatori, abbiamo un regolamento scritto e uno del buonsenso, e chi non li rispetta è fuori. Punto”.

Dunque, dopo Cancelo, escluso contro il Crotone per un comportamento poco professionale avuto in allenamento, per il prossimo turno al Marassi contro il Genoa è molto probabile che Brozovic resterà fuori dall’undici iniziale. Tuttavia, proprio il precedente di Cancelo fa ben sperare i possessori del croato, visto che il terzino ex Valencia è stato riproposto dal primo minuto già nella giornata successiva appena conclusa. Le preoccupazioni semmai arrivano dalla concorrenza, perché sia Rafinha che Eder sono tra i giocatori più positivi dell’Inter vista nelle ultime uscite.

FANTACALCIO INTER: RAFINHA TITOLARE O SUBENTRANTE?

Pertanto, diversi ballottaggi si profilano nella formazione che scenderà in campo dal primo minuto nella trasferta di Genova. Oltre alla scelta definitiva tra Lisandro Lopez o Ranocchia, per la sostituzione dell’infortunato Miranda, e la conferma o meno di Karamoh ai danni di Candreva, la probabile esclusione di Brozovic apre diversi scenari.

L’inserimento di Gagliardini, con l’avanzamento sulla trequarti di Borja Valero, sembra ormai un’opzione passata di moda, dopo la bocciatura contro la Roma dell’ex Atalanta. Rafinha “non ha gamba” a detta del tecnico, e quindi durante i novanta minuti non riesce a dare la stessa intensità vista quando è subentrato sia con il Crotone che con il Bologna. Far partire dall’inizio Rafinha, contro avversari freschi fisicamente, rappresenta un doppio svantaggio: da una parte si rischia di mandare fuori giri un motore che in questo momento sembra funzionare e, in secondo luogo, si perde un’arma da gara in corso che si sta dimostrando efficace. Eppure, per il prosieguo del campionato, il brasiliano sembra la soluzione ideale e definitiva per prendere in mano la trequarti nerazzurra.

FANTACALCIO INTER: LA SECONDA PUNTA E’ EDER?

Contro il Bologna, a tratti, l’Inter si è schierata con il modulo 4-3-1-2, con Eder e Karamoh davanti a Brozovic, che spesso si scambiava di posizione con il franco-ivoriano, e Perisic nel ruolo di mezzala. Nel post-partita Spalletti è stato un po’ scettico sulla possibilità di rivedere questo modulo con Icardi: “Lo si limita un po’”, ha detto ai microfoni di 90° Minuto, anche se non ha escluso del tutto la possibilità di un definitivo cambio modulo affermando che “la possibilità c’è, con Icardi prima punta e Eder seconda punta larga, che gli gira attorno”.

Eder è uno dei giocatori più in forma dell’Inter: in gol nelle ultime 2 partite di campionato, e a segno 5 volte nelle ultime 5 partite giocate da titolare, è un’alternativa definita già questa estate di “lusso” per il numero e la qualità media della rosa nerazzurra. I dubbi sul suo inserimento dal primo minuto, con Icardi disponibile, sono che Eder rappresenta un’arma importante da giocarsi durante il corso del match e, come per Rafinha, perdere questo vantaggio è un errore. Inoltre, la prima risposta di Spalletti sull’argomento –“le due punte limitano le qualità di Icardi”– sembra quella più vicina al reale pensiero del tecnico che vede nell’italobrasiliano un sostituto più che una spalla del capitano.

La possibilità che tiene aperta Spalletti però prevede un Eder più largo, capace di fare quel lavoro intorno la prima punta già visto domenica scorsa. Non a caso, contro il Bologna è stato Brozovic a farlo, e per questo le due punte restano un’opzione valida per la trasferta di Genova, meno invece per il prosieguo del campionato. Per quest’ultimo infatti, l’obiettivo di Spalletti resta sempre quello di far “recuperare gamba” a Rafinha perché, una volta che sarà al 100%, ci sarà un dubbio in meno sulla formazione base dell’Inter.

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