Fantacalcio Atalanta: Ilicic può essere considerato un top di centrocampo?

Fantacalcio Atalanta: Ilicic può essere considerato un top di centrocampo?

Il centrocampista sloveno arriva alla sosta del campionato di Serie A con le stimmate del top di ruolo al Fantacalcio, saprà riconfermarsi anche nella seconda parte di stagione?

di Damiano Fagotti, @damiano_fagotti

Centrocampista atipico dalle note capacità tecniche, Ilicic arriva in estate a Bergamo in punta di piedi. I classici tratti somatici del fantasista slavo sul volto e nella valigia quella fama di giocatore discontinuo ed indolente lo inquadrano sin da subito come una scommessa intrigante, proprio perché, si sa, quelle preferite dall’uomo come dal fantacalcista sono quelle difficili. E difficile, infatti, era ad inizio stagione aspettarsi un tale impatto sul campionato da un giocatore che, noto per tutto tranne che per l’abnegazione e lo spirito di sacrificio, andava ad inserirsi in uno dei contesti in cui si corre di più in Italia.

Con ormai più di mezzo campionato alle spalle però è ormai evidente come questa scommessa sia stata, almeno in parte, vinta. Scrollatosi di dosso le vesti del “bello ma inutile” Ilicic è finalmente tornato, sotto l’attenta guida di Gasperini, il trascinatore visto a Palermo e, ad intermittenza, a Firenze. Al fantacalcio, dunque, può continuare ad essere un vero e proprio craque anche per il resto della stagione?

ILICIC: NUMERI DA TOP DI RUOLO

Analizzando unicamente quanto ci è comunicato dalle statistiche, sembrerebbe scontato rispondere di sì. Ad oggi, quando parliamo del centrocampista sloveno nato in Croazia, ci riferiamo al secondo miglior centrocampista per rendimento fantacalcistico (considerando i voti della Gazzetta dello Sport). E, se la fantamedia del 7.61 non bastasse a convincere i più scettici, Ilicic è ad oggi uno dei centrocampisti più decisivi del campionato di Serie A: con 7 gol realizzati e 5 assistenze per i compagni (di cui però solo 3 sono state conteggiate valide per il tanto ricercato +1) Josip contribuisce attivamente a quasi il 40% delle marcature della formazione di Gasperini.

Il suo innesto nell’impianto di gioco bergamasco, però, non si limita solamente ai bonus fantacalcistici: rispetto all’utilizzo di un centrocampista di inserimento in quella posizione (Kurtic l’anno scorso, Cristante quest’anno), lo sloveno fornisce una maggiore duttilità tattica a partita in corso, quando si trova a ricoprire oltre che al “canonico” ruolo di esterno, anche quello di trequartista e/o di falso nove. Questo è dovuto al suo immenso bagaglio tecnico: Ilicic è il quarto giocatore in Serie A per dribbling tentati (circa 4 a partita) e allo stesso tempo il settimo a completarne di più (salta l’uomo il 60% delle volte). Ma non è stato solo fumoso, come qualcuno potrebbe presupporre, al contrario Ilicic è stato decisamente freddo sotto porta quando chiamato in causa e, sottraendo il rigore realizzato, ha mantenuto un rapporto superiore all’unità tra reti e chiare occasioni da goal (1,030 per la precisione). Infine, è nel nostro campionato italiano il giocatore con il numero di ExpectedGoals (occasioni limpide, per l’appunto) più alto tra i centrocampisti: ben 0.42 a partita, grazie anche ad una buona scelta di tiro per un non-attaccante (ogni sua conclusione produce infatti un indice di xGoal pari a 0,12: non male se si considera che ben 24 tiri su 51 sono arrivati da fuori area).

ILICIC: COME GESTIRLO AL FANTACALCIO?

Unendo statistiche ad un ormai compiuto ambientamento nell’impianto di gioco atalantino è evidente come il consiglio sia quello di provare ad ottenere (o al contrario, tenersi stretti) un gioiellino come Ilicic al Fantacalcio. Lo sloveno sembra infatti aver trovato la sua dimensione ideale a Bergamo, accantonando il ritratto sbiadito del giocatore ingestibile e discontinuo che fu. Finora infatti, sempre riferendoci alla redazione della Gazzetta dello Sport, solo 3 sono state le insufficienze (contro Inter, Sassuolo e Roma in casa) in campionato su un totale di 19 presenze. Al contrario si è dimostrato capace di brillare anche quando non a bonus raccogliendo ben tre 6,5 (contro Juventus, Napoli ed Udinese) ed un 7 (nella recente trasferta contro la Roma).

Se il triplice impegno degli uomini di Gasperini dovesse proseguire a lungo, potremmo vederlo sporadicamente rifiatare nel corso della stagione, ma (come successo in ben 5 occasioni in questa stagione) sarà difficile non vederlo a voto anche se subentrante.

Il rigore calciato (e realizzato) contro la Lazio, poi, potrebbe non essere l’ultimo per un giocatore per il quale l’aforismo di Pahor “Che farebbe un uomo senza la fiducia?” sembra essere quanto di più calzante possibile.

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