Consigli Fantacalcio 36a giornata – I Consigliati Fantamagazine

Consigli Fantacalcio 36a giornata – I Consigliati Fantamagazine

Ecco una carrellata di giocatori che possono portare bonus e buoni voti nella 36esima giornata di campionato.

di Stefano Martelli, @Ste1983NO

Terzultimo turno del campionato di Serie A 2018-19, è già tempo di concentrarsi per le nuove formazioni e con esse giungono anche i nostri consigli. La redazione di Fantamagazine, infatti, per ogni turno di campionato vi proporrà gli sconsigliati, le possibili sorprese ed uno speciale per analizzare tutti i consigliati delle schede partita targate Gruppo Esperti (che potete trovare QUI).

CONSIGLI FANTACALCIO 36a GIORNATA – I CONSIGLIATI

In questo appuntamento scopriamo insieme quali giocatori possono essere sconsigliati per la 36a giornata di Serie A. Vi ricordiamo inoltre che potrete seguire i nostri consigli nel modo che più preferite, da comodi messaggi gratuiti sul canale Telegram, sulla pagina Facebook di Fantamagazine e infine nell’ultima novità, FantaHUB, l’app per veri fantallenatori, disponibili negli store iOS e Android.

ATALANTA – GENOA

Se l’Atalanta vuole andare in Champions League nella prossima stagione deve fare affidamento alla vena realizzativa e ai gol di Duvan Zapata. Come Gasperini, anche i fantallenatori devono schierarlo titolare e sperare nei suoi bonus pesanti.  L’ unica possibilità per il Genoa è che l’Atalanta abbia la testa alla finale di Coppa Italia e che Gasperini faccia un po’ di turn over. Non ci crediamo molto, la differenza tra le due squadre è comunque abissale.

CAGLIARI – LAZIO

Il Cagliari potrebbe essere già con la testa in vacanza, così come potrebbe voler fare una buona prova davanti al proprio pubblico; la Lazio potrebbe voler vincere per avvicinarsi alle zone migliori della classifica, così come potrebbe voler conservare le energie fisiche e mentali per la finale di Coppa Italia. Quale che sia la situazione, che si punti al gol vittoria o a quello della bandiera, il giocatore che si può sempre schierare rimane Pavoletti: non è imprescindibile, ma se avete un dubbio tra lui e un altro, andate tranquillamente con lui. Caicedo ha firmato con una doppietta l’ultima trasferta biancoceleste. Tornerà dal primo minuto, se lo avete in squadra è arrivato il momento giusto per puntare su di lui.

FIORENTINA – MILAN

Ormai lo diciamo da 38 giornate: Chiesa è l’unico in grado di creare qualcosa. Peccato che ultimamente abbia la nuvola di Fantozzi sopra la testa, visti i molteplici pali che prende. A Empoli meglio lui post febbre che tutti gli altri sani come pesci. Mai come in questa partita si attende il contributo in gol del pistolero polacco Piatek vista l’importanza vitale della partita in chiave Champions ma soprattutto per l’apporto fisico e carismatico che sta trasferendo alla squadra, nella partita di lunedì contro il Bologna è sembrato un leone nel richiamare la squadra che era entrata nella solita sfera di incertezza e paura. Nonostante stia faticando a trovare la porta, complice una squadra che non lo ha supportato adeguatamente lasciandolo spesso solo in area, lui riesce con forza a crearsi l’occasione. La ripresa di Suso e alcune defezioni nella retroguardia viola potrebbero favorirlo.

TORINO – SASSUOLO

Capitano coraggioso nonostante le critiche piovute quest’anno, Belotti attualmente naviga a quota 13 marcature e vuole quantomeno raggiungere le 15 pronosticate ad agosto. Per farlo ha scelto il Sassuolo, sua vittima sacrificale preferita (ha segnato almeno un gol in tutti gli ultimi tre incroci di Serie A contro il Sassuolo, due dei quali in casa). Basta un’unica descrizione per raccontare Izzo e Nkoulou: scoppiarli è complicato, insieme hanno ormai raggiunto livelli impronosticabili ad inizio stagione e quindi sono schierabili anche in una prova comunque non di poco conto come quella “filo-zemaniana” del prode De Zerbi. Però hanno dimostrato di saper reggere, e se le velleità del Torino d’Europa sono fondate passano certamente per le loro, eccezionali 8 volte su 10 fin qui, giocate difensive. Dopo qualche gara leggermente sottotono, Boga è tornato a fare la differenza contro il Frosinone, dove il suo ingresso ha creato scompiglio tra i difensori avversari. Non solo il goal del pareggio, ma anche dribbling e buone giocate. Rimane un giocatore anarchico e acerbo, ma con un gran potenziale tecnico e atletico. Se listato centrocampista, nonostante la difficoltà del match, ci sentiamo di dire che un posto per lui sarebbe da trovare.

SAMPDORIA – EMPOLI

E’ il capocannoniere della Serie A e la Sampdoria ormai gioca solo per vedere incoronato Re dei bomber Quagliarella in questo finale di stagione. Bene a Parma, Praet sta disputando un finale di stagione in crescendo come peraltro gli era già successo la scorsa stagione. Gli manca giusto un bonus pesante per rendere tutto più dolce e noi pensiamo che oggi potrebbe finalmente essere la volta buona. In settimana è stato insignito del premio della critica in occasione della cerimonia del Leone d’Argento, premio vinto da Bennacer. Il bosniaco Krunic sembra molto carico in questo finale di stagione ed è sempre tra i più positivi, specie in trasferta dove ha segnato la maggior parte dei suoi gol. Contro una Samp senza più nulla da chiedere è assolutamente consigliato.

FROSINONE – UDINESE

Quando una squadra appena retrocessa come il Frosinone, incontra una squadra che lotta per la salvezza come l’Udinese, la squadra retrocessa è in un brutto guaio. De Paul vuole lasciare un buon ricordo ad Udine, anche contro l’Inter è stato il fulcro del gioco friulani e ha l’occasione di regalare 3 punti importantissimi per questa accesissima lotta salvezza ai suoi compagni. Rigorista e battitore di tutti i piazzati, ci aspettiamo il bonus , sia leggeri che pesante.

SPAL – NAPOLI

E’ il migliore di questa squadra, contro il Chievo è stato anche il giocatore più veloce della Serie A nella 35a giornata (come ci ha tenuto ad evidenziare l’account spallino su twitter) e la velocità di Lazzari contro la difesa azzurra potrebbe essere un’arma in più. Inutile anche spendere troppe parole per lui. Kalidou Koulibaly va praticamente sempre messo nelle vostre fanta-rose. Che il suo avversario si chiami Petagna, Floccari o Paloschi, il senegalese ha tutte le carte in regola per annullarlo. E con un Albiol in più al suo fianco, le sue sicurezze non possono che aumentare.

ROMA – JUVENTUS

11 gol e 3 assist, il capocannoniere della squadra. I suoi gol hanno pesato tanto in questa stagione. Numeri davvero sorprendenti. E pensare che alcuni lo consideravano la riserva di Perotti. El Shaarawy ormai si può considerare al momento come un semi top, che può far male anche a questa Juventus, che non ha nulla da chiedere. Il Capitano De Rossi ritorna titolare in una partita molto sentita da lui e dall’ambiente. Sarà rigorista, ma può colpire pure in occasioni di calci d’angolo come fece due anni fa. Garanzia di buon voto. Secondo noi, chi ce l’ha lo può mettere. Le grandi partite sono le sue. Ronaldo insegue Zapata nella classifica marcatori, il che potrebbe essere uno stimolo tra i pochi ancora rimasti avendo già archiviato il successo nella manifestazione.

BOLOGNA – PARMA

Con il Milan ha messo giù una palla meravigliosa di Sansone e ha attaccato la porta con una semplicità disarmante, tirando poi su Donnarumma che gli ha chiuso bene l’angolo di tiro. Le migliori occasioni passano dai piedi di Orsolini, ma poi magari lui spreca e fa gol il solito 22. Se lo avete potete tranquillamente metterlo, soprattutto se poi giocasse Dimarco che difensivamente qualche lacuna ce l’ha. E’ il difensore più appetibile della squadra , leader della difesa e capitano. Potrebbe essere la gara della matematica salvezza, l’esperienza da veterano di mille battagliedi Bruno Alves sarà utilissima per raggiungere questo traguardo. Inoltre come al solito la sua pericolosità sia sulle punizioni sia come saltatore sui piazzati è sempre intrigante. L’ivoriano Gervinho arriva da una prestazione convincente e impreziosita da un assist contro la Sampdoria. La gara potrebbe essere chiusa ma quando il Bologna attacca tende a lasciare spazi da attaccare che potrebbero diventare roba sua.

INTER – CHIEVO

L’assenza di de Vrij lo dovrà responsabilizzare ancora più del solito e far prendere in mano le redini della difesa a Skriniar. E’ uno step di crescita che gli è stato chiesto di fare in questa stagione e che, in parte, l’ha reso meno sicuro rispetto al primo anno da interista. Contro il Chievo, in casa, in una partita che sarà fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo stagionale, ci aspettiamo da lui una prestazione di spessore. Non pensateci neanche a schierare giocatori del Chievo; se possibile, evitateli anche in panchina, dato che non assicurano voto a causa degli esperimenti di Di Carlo.

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