Cengiz Under: la fanta-arma a sorpresa del girone di ritorno

Cengiz Under: la fanta-arma a sorpresa del girone di ritorno

Il giovane talento turco della Roma si sta ritagliando una spazio importante e stanno arrivando anche i bonus. E’ davvero un potenziale colpo da qui alla fine?

di Kenny Padulano, @KTeamLegend

Con la doppietta al Benevento è esplosa definitivamente la Under mania in casa giallorossa. Ed ora anche nelle leghe fantacalcistiche il nome del giovane talento turco inizia ad acquisire un certo spessore. Alcuni lo avevano puntato ad agosto per poi abbandonarlo, altri lo hanno tenuto in rosa come ultimo slot, altri ancora lo stanno scoprendo solo adesso. Ed in un gioco come il Fantacalcio, in cui sappiamo bene che il valore di un giocatore viene spesso attribuito sulla base delle ultime prestazioni, ecco che oggi se avete Cengiz Under in rosa siamo certi che non lo scambiereste con il Perisic di turno. Ma davvero il numero 17 giallorosso merita di essere a questo livello di considerazione? Cerchiamo di capirlo assieme.

NON UN LAMPO ALL’IMPROVVISO

Innanzitutto è importante far notare una cosa: la doppietta al Benevento non è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Under è alla quarta presenza da titolare consecutiva, continuità che Di Francesco ha voluto dargli dopo averlo visto in evidente crescita nelle due gare contro la Sampdoria. Con i blucerchiati si era già visto infatti un giocatore molto più pronto e convinto dei propri mezzi rispetto a quello timido delle primissime uscite. Ricordiamo che si era procurato un rigore (fallito da Florenzi) e solo un grande Viviano gli aveva negato già allora la gioia del primo gol. +3 che è arrivato poi a Verona, con una grande giocata. E che è diventato +6 contro il Benevento appena 7 giorni dopo, grazie a due prodezze col suo mancino magico. Anzi, per la precisione è stato un +7, visto il grande assist per Dzeko, questo arrivato di destro. Segno della grande capacità, rara per un mancino, di giocare con entrambi i piedi.

UNDER THE TOP?

Ma cosa dobbiamo aspettarci dunque adesso? E’ riuscito ad entrare in pianta stabile tra i titolari? Ed a scapito dunque di chi, Perotti o El Shaarawy?
E’ chiaro che in questo momento diventa difficilissimo toglierlo dall’undici iniziale. Ma ricordiamo che Under è un 1997, ha appena 20 anni, la discontinuità è una caratteristica che dobbiamo mettere in preventivo a quella età. Dunque non ci aspettiamo che possa rimanere su questi livelli per tutti i mesi che restano. E poi è anche giusto sottolineare che i bonus sono arrivati contro Verona e Benevento, ed è dunque atteso di fronte ad esami più probanti. Quel che è certo però è che ha impressionato positivamente Di Francesco, che già in passato aveva fatto capire di credere molto in lui, e dunque nelle considerazioni del mister lui c’è assolutamente. Da destra, per rientrare col suo mancino. Nella posizione spesso occupata da El Shaarawy dunque, anche se con caratteristiche diverse. Senza dimenticare il rientrante Schick in quella zona di campo. L’eterno rientrante Schick però verrebbe da dire. Dunque per le prossime partite ci aspettiamo di vedere ancora Under a destra, col Faraone e Perotti a contendersi la maglia sulla fascia opposta. Poi dipenderà da lui dimostrare di continuare a meritare la fiducia. Ora è tutto nelle sue mani. Anzi, nei suoi piedi. Se lo avete in rosa schieratelo sempre senza se e senza ma per ora. Se dovesse essere libero sul mercato e avete la possibilità di prenderlo fate ciò che potete per portarlo a casa, specie se vi serve una scommessa per rilanciarvi nella fase finale della stagione. State sull’attenti e mettetevi in marcia.

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