Bologna, da Dijks a Falcinelli: chi tenere e chi svincolare

Bologna, da Dijks a Falcinelli: chi tenere e chi svincolare

Breve analisi su ciò che è stato in queste prime tre giornate in casa rossoblù

di Claudio Cutuli, @cutuli4

Dopo le prime tre partite, si può pensare di ipotizzare un primo bilancio in vista del proseguimento del campionato. Appena 1 punto e 0 gol segnati sono più che un campanello di allarme che risuona in città. Abbiamo chiesto ai nostri esperti una piccola disamina su chi tenere e chi invece svincolare durante la sosta delle nazionali: spiccano alcuni nomi a sorpresa come Dzemaili, mentre Orsolini attaccante non riscuote consensi.

BOLOGNA, CHI SI CONFERMA

Skorupski – Concentrato, attento. Non fatevi ingannare dai 3 gol presi dall’Inter: la difesa del Bologna sta reggendo bene, si è scoperta alla fine con l’Inter cercando disperatamente il pareggio. Inzaghi penserà a soluzioni diverse per recuperare le partite rispetto all’attuale “butto dentro tutti gli attaccanti e addio dell’equilibrio”, quindi ricordiamoci i 75 minuti di organizzazione prima dello sfacelo”.

Dzemaili”Questa non ve l’aspettavate. Voti terrificanti, gol sbagliati clamorosi, gente che inneggia a Svanberg… Non il miglior inizio di campionato per lo svizzero. Ma bisogna saper valutare le situazioni: età che si fa sentire, reduce da un mondiale, solo tre settimane di preparazione con la squadra… E già al centro del gioco con un allenatore nuovo. Arrivato al tiro più volte in tre partite, anche da solo di fronte al portiere. Mi state dicendo che state pensando che si è imbrocchito in due mesi? Appena la forma – sia personale che di squadra – sarà a posto, la palla entrerà, i voti si alzeranno, e sarà un “must have”. Non può piovere per sempre, ma se già arriva davanti al portiere adesso… Credere nel Capitano”.

Svanberg – ”Come detto un miliardo di volte: aspettiamo l’inverno. Quindi non sparirà dai consigliati. Winter is coming…”

Mbaye – ”Ce ne avete dette di tutti i colori, e nemmeno noi ci aspettavamo 0′ su 180′. La sua ora arriverà, vedendo anche i risultati di squadra potrebbe essere la novità che cerchiamo. Noi continuiamo a credere nel connubio esterno di Inzaghi + Ibrahima Mbaye. Rimane una possibile sorpresa, non lo vediamo come riserva pura nel medio-lungo periodo. Abbiate pazienza che il campionato è lungo”.

BOLOGNA, CHI SALE:

– Helander: ”Guerriero, granitico, concentrato e pericolosamente attivo in attacco. Prima scelta offensiva nei calci piazzati offensivi, due volte vicinissimo al gol (un palo a tempo scaduto e un super riflesso di Handanovic gli hanno negato il +3). Ci aspettavamo una presenza importante da lui, ma non così tanto. L’assenza di De Maio forse gli sta facendo bene avendo più occasioni? O è veramente la prima scelta? Profilo interessantissimo considerando che in moltissime leghe è svincolato…”

– Dijks: ”Il migliore a conti fatti. Lo avevamo elencato come possibile sorpresa a inizio campionato, già dopo tre partite lo consideriamo una realtà. Peccato che la GdS lo stia tirando giù a livello di voti perchè è di gran lunga il più positivo di questo inizio stagione. Continuando così darà grandi soddisfazioni, complimenti a chi lo ha preso”.

– Donsah: ”Il nuovo acquisto di metà settembre. Il supereroe dimenticato da tutti. L’alternativa che può spaccare le partite e far rifiatare chi è troppo indietro di condizione. Quello che può portare i primi bonus pesanti in casa Bolognese. Noi ve lo abbiamo raccomandato molto in estate fino all’infortunio. E non dimentichiamo. Godfred è essenziale per questa squadra, e la sua assenza potrebbe averlo già dimostrato. L’assordante silenzio intorno a lui lo rende un’arma. Aspettiamolo…”.

BOLOGNA, CHI SCENDE:

– Orsolini: ”Se già eravamo estremamente dubbiosi, non ci sta facendo cambiare idea. 20 minuti di partita per cercare il jolly salva-partita, a centrocampo, listato attaccante. Speriamo di vederlo più avanzato, perchè il brio e la freschezza ci sono. Ad oggi, rimane sconsigliato”.

– Falcinelli: ”Tre partite, zero gol di squadra. Pessimo inizio per tutto il Bologna, e lui non ha fatto nulla per migliorare lo score. L’assenza di Palacio gli sta dando più minuti, e non sta dando la spallata necessaria per prendersi il posto anche al rientro del veterano. Si rischia che Palacio venga trattato da salvatore della patria al rientro per portare soluzioni diverse e freschezza tecnica, il che vuol dire che qualcuno gli farà posto. Attenzione: non è una bocciatura, ma un rinvio a tempi migliori”.

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