Bentornati in A: Parma, ecco i nomi da segnare per il Fantacalcio

Bentornati in A: Parma, ecco i nomi da segnare per il Fantacalcio

Tripudio crociato per il ritorno in massima serie dopo tre anni di purgatorio, con una promozione thriller all’ultimo secondo: scopriamo insieme i calciatori più appetibili al Fantacalcio

di Claudio Cutuli, @cutuli4

Tre promozione in tre stagioni, un ritorno in grande stile dopo il fallimento datato marzo 2015 per la compagine gialloblù, guidata brillantemente in panchina da mister D’Aversa. Torna in massima serie con ottime premesse il Parma , dopo una cavalcata logorante ma che alla fine è stata premiata dalla buona sorte. Sfogliando i libri di storia sportiva mai nessuno era riuscito, prima d’ora, nell’impresa di centrare tre promozioni filate dalla D alla A. In questo articolo analizzeremo i nomi maggiormente appetibili per la prossima stagione. Ovviamente ci sarà tutto il mercato estivo da affrontare, con giocatori che potrebbero cambiare maglia, però per il momento è giusto concentrarsi su coloro che hanno conquistato la promozione. Andiamo a scoprire dunque tutti i nomi del Parma da tenere d’occhio per il Fantacalcio.

Il modulo ”cardine” in B è stato il 4-3-3 , adoperato per tutta la stagione da mister D’Aversa e che ha visto schierati sul terreno di gioco i seguenti interpreti:

Frattali; Gazzola, Iacoponi, Lucarelli, Gagliolo; Dezi, Scozzarella, Barillà; Ciciretti, Ceravolo/Calaiò, Di Gaudio. 

FANTACALCIO PARMA – PORTIERI E DIFENSORI

Frattali: con appena 37 reti subite in 42 partite ci troviamo di fronte al portiere meno battuto della cadetteria, estremamente affidabile e capace di alzare la voce nel momento del bisogno. Sono 18 i clean sheet riportati al termine delle ostilità, con un interessante dato statistico: è riuscito a neutralizzare tutti i rigori assegnati contro il Parma, ovvero due su due.  La Gazzetta lo ha spesso premiato in sede di valutazione, assegnandogli in diverse circostanze mezzo punto in più del dovuto. Se conviene puntarci? Nelle partite casalinghe può regalare numerose gioie, specie in un eventuale accoppiata low cost con un portiere di squadra medio-bassa.

Gazzola: la società cercava il giusto rinforzo d’esperienza sulla corsia di destra, che fino a gennaio non aveva mai offerto le dovute garanzie. A ribaltare tutte le gerarchie già esistenti ci ha pensato lui, con diverse prestazioni senza sbavature . Non ha mai trovato alcun tipo di bonus durante quest’annata, variabile che non lo rende per nulla appetibile. Scorrendo nel suo passato, solo una volta ha superato il muro delle 20 presenze (2013/2014) in Serie A. E durante l’asta estiva se ne può tranquillamente depennare il nome dai propri obiettivi.

Iacoponi: ha scalzato un mestierante di categoria come Di Cesare, risultando complementare a capitan Lucarelli grazie alla sua rapidità nei movimenti e velocità di lettura in fase di marcatura. Probabilmente aiutato dal suo passato da terzino, è un difensore estremamente duttile capace di disimpegnarsi in tutti i ruoli di una difesa a quattro. Fisicamente, inoltre, è colui che offre la migliore resa atletica: a referto sono state 40 le presenze sulle 42 canoniche (solo due gare saltate per squalifica). Un buon jolly da non sottovalutare nella composizione della prossima rosa, in quanto ad oggi sarebbe un onesto titolare.

Gagliolo: partito come centrale difensivo mancino (stesso ruolo che aveva ricoperta a Carpi), D’Aversa lo ha prevalentemente utilizzato da terzino sinistro, riscoprendo un calciatore capace di conferire la giusta copertura sulla fascia. Nel nuovo ruolo ha trovato anche la definitiva consacrazione: si contano ben 6 reti su 37 presenze in campionato, segnature arrivate grazie ad inserimenti e aggressione dei blocchi generati dai compagni su palla inattiva, situazioni provate spesso in allenamento. Decisamente migliorato anche lo storico cartellini: appena 5 gialli contro gli 11 totalizzati nella stagione 2016/2017. Che possa essere una gradita sorpresa anche in Serie A? Sulla scia di Letizia potrebbe comunque rivelarsi un importante tassello di completamento per le vostre Fantarose, con pochi crediti di spesa.

FANTACALCIO PARMA– I CENTROCAMPISTI

Dezi: sicuramente il profilo che intriga di più nel rapporto ”qualità-prezzo” di un’eventuale asta estiva. Scartato dal Napoli – che non ci ha mai realmente puntato cedendolo per 2 milioni di euro e riservandosi il diritto di riacquisto – avrà la meritata possibilità (per quanto visto in questi anni) di misurarsi con il grande palcoscenico della Serie A. Presto svelati anche i numeri che potrebbe portare in dote: ha nei piedi almeno 4-5 gol ed altrettanti assist, specie nelle gare casalinghe. Nello schieramento voluto da D’Aversa è lui la mezzala assaltatrice, pronta a buttarsi dentro e creare superiorità in area. Sfortunato in zona gol quest’anno – appena 1 rete a referto, ma ben 7 assist nel pallottoliere – dove ha colto numerosi pali, i suoi inserimenti senza palla sono il marchio di fabbrica del giovane centrocampista di Atri. Possibile sorpresa al Fantacalcio.

Di Gaudio: ormai specializzato in promozioni dirette dalla B alla A, il folletto offensivo ha trascinato i compagni fornendo  delle prestazioni importanti soprattutto nei mesi ”clou”, quando il pallone scottava e non poco. D’Aversa lo stima tantissimo e gli permette anche una libertà di movimento maggiore sulla trequarti rispetto ai compagni. La testimonianza diretta di tanta fiducia ci racconta di 5 gol, 5 assist ed un vero e proprio esterno offensivo d’attacco (alla Papu Gomez, per intederci) ”prestato” al centrocampo al Fantacalcio, ”status” che dovrebbe appartenergli anche il prossimo anno. Avendo licenza di rientrare e calciare in porta tra i centrocampisti è certamente il più appetibile dell’intera rosa. Parte dal 5° slot al Fantacalcio, con parecchio potenziale d’avanzamento.

Barillà: il ruolo di mezzala sinistra gli è appartenuto in  quest’annata, ma dal mercato ci si aspetta un innesto di valore in quella porzione di campo. L’età avanza e Barillà dovrebbe sedere in panchina e costitutire uno dei primi cambi nella mediana in caso di bisogno. Non indispensabile.

FANTACALCIO PARMA – GLI ATTACCANTI

Ciciretti: brutto anatroccolo nella mezza stagione a Benevento, dove ha faticato e non poco trovare spazio più per limiti caratteriali che per altro. A gennaio il Parma ha creduto fortemente in lui, assicurandoselo e provando a rimetterlo in piedi dopo i numerosi problemi fisici patiti nei mesi precedenti. Lui ha risposto presente, siglando gol e assist nella partita più importante per i crociati, ovvero l’ultima di campionato che ha decretato la promozione romagnola. Le ammonizioni, però, sono un vero e proprio tallone d’achille del calciatore  (4 in 7 apparizioni, decisamente troppi per un esterno offensivo). Quale impatto potrà avere in A? Intanto c’è da risolvere il nodo riscatto: il cartellino è di proprietà del Napoli, che comunque dovrebbe lasciarlo a Parma almeno per la prossima stagione senza grossi intoppo. Da dirimere anche la questione ruolo al Fantacalcio: da centrocampista vale senza ombra di dubbio tutta la puntata, un pò meno da attaccante.

Ceravolo: campionato tribolato per la ”belva”: acquistato nell’ultimo giorno di mercato estivo, è stato aspramente criticato fino a marzo per via della scarsa condizione fisica palesata in campo. I numerosi infortuni (che si portava dietro già dai logoranti playoff giocati col Benevento) sono la vera incognita legata all’attaccante di Locri per il futuro, in quanto è sempre stato soggetto ad almeno 7-8 turni di stop causa problemi muscolari in carriera. Quando, però, ha riacquistato un minimo di continuità e confidenza col campo, ha portato a casa lo strepitoso bottino di 7 reti in 18 presenze, configurandosi come moto perpetuo da tenere d’occhio per le difese avversarie, che hanno faticato e non poco ad arginare i suoi movimenti ficcanti. Ci si può puntare, per lui un papabile slot. Magari sulle orme di Antenucci.

Calaiò: esperienza e cinismo al servizio della squadra: è salito prepotentemente in cattedra dopo gli infortuni occorsi a Ceravolo,  disputando quasi l’intera stagione come punta titolare della rosa gialloblù. Il peso degli anni (adesso sono 36 primavere alle spalle) non sembra intaccare uno dei bomber più prolifici di sempre (specie in B), che ha chiuso con 13 gol totali, 4 assist in 35 presenze. Cosa aspettarci da lui? Nonostante i grandi numeri fatti registrare, sarà molto probabilmente designato come vice-Ceravolo, ovvero come carta da pescare dal mazzo  quando ci sarà bisogno di forze fresche in avanti. Indicata da comporre al Fantacalcio, quindi, la coppia con lo stesso Ceravolo, che sarebbe di facile gestione in quanto mister D’Aversa è solito dare indicazioni chiare nelle consuete conferenze stampa pre-gara.

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