Juventus, Allegri: “Cristiano Ronaldo è indiscutibile dentro e fuori dal campo”

Juventus, Allegri: “Cristiano Ronaldo è indiscutibile dentro e fuori dal campo”

Il tecnico bianconero ha parlato alla vigilia della trasferta a Udine.

di Fabiola Graziano

Centrare la decima vittoria consecutiva stagionale è l’unico obiettivo che la Juventus perseguirà contro l’Udinese, nell’anticipo di sabato alle 18:00. Massimiliano Allegri non ammette passi falsi e pretende che, prima della sosta per le Nazionali, tutti i suoi ragazzi mantengano alta la concentrazione a prescindere da chi scenderà in campo dal primo minuto.

LE DICHIARAZIONI DI ALLEGRI

Su Cristiano Ronaldo: “Cristiano è un ragazzo che conosco da tre mesi, di professionalità e serietà. È uno che si dedica molto anche al sociale. Per quanto riguarda il campo, è pronto a rientrare. Sapevamo della non convocazione in Nazionale, lui stesso ha parlato con il commissario tecnico e il presidente di Federazione. Cristiano ha le spalle larghe, sta vivendo tutto con la solita concentrazione e domani farà bene in campo. L’ho visto tranquillissimo nella sfida di tiri in porta che ha fatto ieri con Mandzukic, Kean e Cancelo. La sua serietà dentro e fuori dal campo è indiscutibile”.

Sull’attacco: “La differenza è tra il giocare con un centravanti o senza. Hanno giocato insieme Ronaldo, Mandzukic e Dybala, e capiterà che giocheranno insieme anche due di questi tre perché abbiamo tante partite questa stagione. Domani o giocano Cristiano Ronaldo, Dybala e Mandzukic insieme, o uno di questi ultimi due rimarrà fuori. Abbiamo anche Cuadrado che sta bene, e c’è anche Bernardeschi con tutti i miei rimproveri”.

Sugli infortunati: “Confermo Khedira out: stanno facendo valutazioni per capire quando potrà rientrare, fortunatamente abbiamo la sosta. Rugani ha un’infrazione alla costola, De Sciglio è a disposizione, mentre Douglas Costa rientrerà per la sfida col Genoa dopo la sosta. Se si poteva evitare il nuovo infortunio di Khedira? Sami era a posto, poi è rientrato e si è rifatto male. Vedremo l’entità dell’infortunio, stanno facendo gli accertamenti. Le partite sono tante, abbiamo Bentancur ed Emre Can che sono in grande crescita, una soluzione la troviamo. Pensiamo a quelli che abbiamo”.

Sul portiere titolare: “Domani gioca Szczesny, anche se Perin sta bene e si allena bene”.

Su Bentancur: “Ha delle possibilità di giocare titolare. Abbiamo allenamento e farò delle valutazioni, perché la partita di domani richiede impatto fisico e mentale”.

Sulla squadra: “La rosa è stata migliorata molto e i meriti sono della società. Se siamo più forti lo vedremo a fine anno, in base a quanto avremo vinto. Ci manca solo una cosa: la Champions. Per il resto credo che abbiamo fatto il nostro dovere. Non è facile, ci vuole fortuna e altre componenti giuste. Dobbiamo pensare a chiudere queste prime dieci partite domani a Udine, poi riposiamo un po’ e poi affrontiamo il secondo step di novembre. Abbiamo tante partite da giocare, quella di domani è pericolosa perché veniamo da 9 vittorie e ci potrebbe essere, ma non ci sarà, un po’ di rilassamento. Vengono fuori sempre partite di lotta, molto fisiche. Domani, anche se sarà una brutta partita sul piano tecnico, bisogna portarla a casa”.

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